Occupazione e sicurezza, segnali in chiaroscuro
Diecimila occupati in meno rispetto al primo trimestre di quest’anno, 2mila in meno rispetto al secondo trimestre del 2024. Questo l’andamento dell’occupazione in Friuli Venezia Giulia secondo l’Istat, che ha diffuso i dati sul mercato del lavoro, rilevati tra aprile e giugno. Il numero di occupati scende dai 530mila del primo semestre ai 520mila del secondo, ma aumenta il numero dei lavoratori dipendenti, che sale da 422mila a 427mila. In forte calo, secondo la rilevazione dell’istituto, l’occupazione autonoma, con un crollo da 108mila a 93mila lavoratori.
Guardando al dato medio dei primi due trimestri, tra gennaio e giugno 2025 numero di occupati in regione è di 525mila occupati, circa 1.500 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-0,3%). La diminuzione osservata ha riguardato in misura maggiore la componente femminile (-1.200 su base annua, pari a -0,5%), mentre l’occupazione maschile è sostanzialmente stabile (-0,1%). Guardando all’andamento per settori, sempre nei primi sei mesi dell’anno, risulta in forte crescita l’industria (+12mila occupati) ma in forte calo l’edilizia, che secondo l’Istat registra quasi 10mila occupati in meno, dato peraltro smentito dai consuntivi delle casse edili, che registrano anzi un’occupazione quantomeno stabile nel settore delle costruzioni.
Segnali in chiaroscuro anche sull’andamento infortunistico. Secondo l’Inail tra gennaio e luglio in Friuli Venezia Giulia si sono verificati 9.160 incidenti sul lavoro, con un lieve calo (-2,2%) rispetto allo scorso anno. Quanto all’andamento nelle singole province, il numero dei casi denunciati aumenta a Trieste (+2%), mentre risulta in flessione a Pordenone (-1,4%), Udine (-1,7%) e Gorizia (-10,9%). In forte aumento, purtroppo, il numero di morti sul lavoro: tra gennaio e luglio le vittime sono state 14, contro le 10 dei primi sette mesi del 2024. Il settore più coinvolto è il manifatturiero (industria), dove erano occupati 13 dei 14 lavoratori caduti sul lavoro quest’anno. Analizzando nel dettaglio i casi, risulta molto elevato l’impatto degli incidenti stradali (in itinere o in occasione di lavoro), che hanno provocato 9 dei 14 decessi di quest’anno.
I dati Istat sull’occupazione in regione (1° e 2° trimestre 2025)
I dati Inail sull’andamento infortunistico in Fvg (gennaio-luglio 2025)
