Si aggrava l’emergenza infortuni in Fvg. Male anche edilizia e legno-arredo

Torna ad aggravarsi l’emergenza infortuni sul lavoro in Friuli Venezia Giulia. A interrompere una tendenza virtuosa che durava da molti anni, caratterizzati da una costante discesa del numero degli incidenti denunciati, il 2016 sta facendo segnare un incremento generalizzato dei casi, che interessa un po’ tutti i settori e tutte le province, con una punta del +12% a Gorizia.
Tra gennaio e agosto, secondo i dati on-line dell’Inail, sono stati denunciati complessivamente 10.771 infortuni, 600 in più rispetto allo stesso periodo del 2015, con un incremento del 6%. Infortuni in aumento anche nelle costruzioni e nel legno-arredo, che fanno segnare entrambi un +5% rispetto allo scorso anno.
E di lavoro, purtropo, si continua anche a morire: 12 i casi mortali tra gennaio e agosto, 1 in meno dello scorso anno. Di questi 9 si sono verificati sul posto di lavoro, 3 in itinere. Virtuoso, in questo caso, l’andamento delle costruzioni, dove i primi 8 mesi si sono conclusi senza morti bianche in regione (contro le 3 dello scorso anno). Non così purtroppo il legno arredo, con 2 infortuni mortali quest’anno, 1 in più dello scorso anno.

I DATI