La cassa integrazione torna a correre

Torna a intensificarsi il ricorso alla cassa integrazione in
Fvg. Anche ottobre, come settembre, ha visto superare ampoamente la soglia dei
2 milioni di ore autorizzate, dopo un sensibile raffreddamento nel periodo
estivo. Rispetto a ottobre dello scorso anno c’è un incremento mese su mese del
14%, anche se il totale dei primi dieci mesi del 2015 resta sensibilmente più
basso rispetto al dato registrato un anno fa: le ore autorizzate finora dall’Inps
sono infatti 18,6 milioni, il 22% in meno rispetto ai 23,9 milioni di ore dello
scorso anno.
Il balzo di ottobre è legato a un picco della cassa
straordinaria, con quasi 2,1 milioni di ore, il dato più alto di quest’anno. Anche
la Cigs, in ogni
caso, registra un calo (del 18%), rispetto al 2014, più marcato rispetto alla
cassa ordinaria (-9%) ma decisamente più basso rispetto alla cassa in deroga,
che flette del 59%, anche a causa del congelamento degli interventi nei primi
cinque mesi dell’anno. Sui 18,6 milioni di ore autorizzate ben 13,4 sono di
cassa straordinaria, pari al 72% delle richieste.
L’analisi settoriale vede una flessione particolarmente
marcata nella meccanica, con il 23% di richieste in meno, ma la dinamica dè al
ribasso anche in tutti gli altri principali settori del manifatturiero,
compresi l’edilizia (-16%) e il legno (-4%). Le ore autorizzate srisultano
quasi dimezzate nel commercio (-45%), dato su cui incide il blocco della cassa
in deroga per tutta la prima parte dell’anno.
L’andamento nelle singole province rispecchia il dato medio
regionale, con flessioni più forti a Pordenone (-27%) e Gorizia (-23%),
mentre a Udine (-20%) e Trieste (-12%) il calo delle ore autorizzate è meno marcato.

I DATI NELLA SEZIONE OSSERVATORIO